The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Moldavia: colpito centro trasmissione radio russa in Transnistria

La guerra si è estesa alla Transnistria. Nell'immagine d'archivio, la sede del Consiglio supremo della autoproclamata Repubblica Moldava di Pridniestrov. KEYSTONE/EPA/DUMITRU DORU sda-ats

(Keystone-ATS) Il centro di trasmissione della radio russa è stato colpito ed è saltato in aria in Trasnistria, riferisce l’agenzia di stampa ufficiale russa Tass.

“Le due antenne più potenti sono state distrutte. Entrambe erano usate per ritrasmettere la radio russa. Nessuno dei dipendenti della stazione radio o la gente del posto è stato ferito”, ha riferito il servizio stampa del ministero dell’interno della Transnistria, citato da Tass.

La Transnistria, ufficialmente Repubblica Moldava di Pridniestrov o Pridnestrovie, è uno Stato indipendente de facto, non riconosciuto dai Paesi membri dell’Onu, essendo considerato de iure parte della Moldavia. È governato da un’amministrazione autonoma con sede nella città di Tiraspol.

Il Consiglio di sicurezza della Transnistria ha poi riferito di un nuovo attacco, contro un’unità militare vicino a Tiraspol. Lo indica Tass citando il servizio stampa del presidente dell’autoproclamato governo della Transnistria, secondo cui ci sono stati complessivamente tre attacchi sul territorio tra ieri e oggi.

Le autorità dell’autoproclamato governo hanno quindi deciso di potenziare le misure di sicurezza alzando l’allerta “terrorismo” al livello “rosso”.

“Preoccupazione” a Mosca…

Il Cremlino “segue da vicino” la situazione nella Transnistria, i cui ultimi sviluppi destano “preoccupazione”. Lo fa sapere il portavoce del Cremlino, secondo quanto riporta Tass. Non sono al momento in programma contatti tra il presidente russo Vladimir Putin e la presidente della Moldavia Maia Sandu, precisa il Cremlino.

Sandu ha convocato per oggi il Consiglio di sicurezza nazionale: le esplosioni nella regione separatista filorussa hanno scatenato il timore che il conflitto in Ucraina possa estendersi al piccolo paese dell’Europa orientale.

…e a Bruxelles

La Commissione europea segue con “apprensione” gli sviluppi della situazione in Transnistria, ha sottolineato un portavoce nel corso del briefing quotidiano. L’Ue sta “monitorando la situazione da vicino”, che risulta “particolarmente preoccupante nell’attuale situazione regionale ed è dannosa per la sicurezza e la stabilità della Moldavia”.

“L’Ue rimane pienamente impegnata a facilitare una soluzione globale, pacifica e sostenibile del conflitto transnistriano, basata sulla sovranità e l’integrità territoriale della Repubblica di Moldavia nei suoi confini riconosciuti a livello internazionale, con uno status speciale per la regione transnistriana. Incoraggiamo un dialogo continuo e costruttivo tra le parti al fine di creare ulteriore fiducia”, aggiunge.

Verso ingresso della Moldavia in guerra?

Dal canto suo, il segretario del Partito dei socialisti della Repubblica di Moldavia (PSRM) Vlad Batrincea ritiene che dietro le esplosioni nella Transnistria ci sia un tentativo di trascinare il Paese in un conflitto armato. Lo ha scritto sulla sua pagina Facebook, citato da Tass.

“Seguiamo con grande preoccupazione i crescenti tentativi di forze esterne di trascinare il nostro paese in un conflitto armato. Il PSRM ha ripetutamente sottolineato che la Moldavia deve mantenere lo status di neutralità sancito dalla nostra costituzione, e la leadership di Chisinau e l’intera classe politica devono escludere qualsiasi azione provocatoria che potrebbe avere conseguenze disastrose per il paese”, ha indicato Batrincea.

Articoli più popolari

I più discussi

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR