The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Economia, priorità del governo

La crisi economica guiderà le attività del Consiglio federale il prossimo anno. È quanto dichiarato giovedì da Pascal Couchepin, che ha presentato i 17 obiettivi del governo per il 2009.

Tenuto conto dell’insicurezza che regna nel mondo della finanza, l’azione del governo sarà incentrata soprattutto sugli sforzi per assicurare stabilità e continuità.

Presentando davanti al Consiglio degli Stati gli obiettivi per il 2009, il presidente della Confederazione ha sottolineato che il ritorno al protezionismo – paventato da molti dopo gli sconquassi causati dalla crisi finanziaria – è assai pericoloso.

Oltre alla conclusione del ciclo di Doha dell’Organizzazione mondiale del commercio, Couchepin si è augurato che possano essere compiuti passi avanti in vista di un accordo di libero scambio con l’UE sull’agricoltura.

Un altro compito importante è rappresentato dal risanamento e dal rafforzamento delle assicurazioni sociali. La protezione dell’ambiente – ha pure sottolineato Couchepin – non dovrà fare le spese della crisi.

In materia di politica di sicurezza, il nuovo ministro della difesa Ueli Maurer dovrà redarre un rapporto sulla situazione attuale delle minacce a cui può essere confrontata la Svizzera.

Infine, per quanto concerne le relazioni con l’Europa il 2009 sarà un anno di consolidamento per l’applicazione degli accordi di Schengen e Dublino. “Il momento culminante dei nostri rapporti con Bruxelles sarà la votazione dell’8 febbraio sulla libera circolazione delle persone e la sua estensione a Romania e Bulgaria”, ha osservato Couchepin.

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR