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Il Canton Ticino versa 3000 franchi per ogni neonato

© KEYSTONE / GAETAN BALLY

In nessun altro cantone nascono così pochi bambini come in Ticino. Per contrastare questa tendenza, le autorità cantonali intendono concedere ai genitori un assegno di 3000 franchi per ogni neonato o figlio adottivo. 

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 dicembre 2018 - 16:00
swissinfo.ch e rsi.ch

Una decina di anni fa, il tasso di natalità in Ticino corrispondeva a circa 3000 bambini all’anno. Nonostante l’aumento della popolazione, questo numero è sceso progressivamente da allora e nel 2018 si sono contati in tutto il cantone appena 2600 neonati. 

Di fronte a questa evoluzione demografica, il governo cantonale ha deciso di introdurre degli incentivi finanziari per aiutare le famiglie ad assumere gli oneri della prima infanzia. Dal prossimo 1° gennaio verrà introdotto un assegno pari a 3000 franchi per ogni neonato, come pure per l’adozione di un bambino minorenne. 

Questo assegno è legato a determinate condizioni, ha spiegato il consigliere di Stato Paolo Betraminelli, responsabile del Dipartimento della sanità e della socialità. Tra l’altro avranno diritto all’indennità solo i genitori che non guadagnano complessivamente più di 110'000 franchi all’anno. 

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Il Canton Ticino non è il primo a seguire questa strada in Svizzera. Chiunque abbia un figlio nei cantoni di Lucerna, Uri, Svitto, Friburgo, Neuchâtel o Giura riceve un assegno di 1000-1500 franchi. I cantoni Vaud, Vallese e Ginevra sono ancora più generosi, dato che versano fino a 3000 franchi per neonato o bambino adottivo. 

Non sono previste indennità analoghe negli altri cantoni. Gli assegni di nascita non sono obbligatori in Svizzera.

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