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Starmer: ho fiducia in Streeting”, media scommettono su rottura

Keystone-SDA

Downing Street nega, almeno per ora, la rottura anticipata da tutti i media britannici fra il premier Keir Starmer e l'ambizioso ministro della Sanità, Wes Streeting.

(Keystone-ATS) Quest’ultimo viene indicato come il più scalpitante fra i pretendenti decisi a sfidare la leadership di Starmer quale capo del partito e del governo dopo la disfatta patita dal Labour alle elezioni amministrative del 7 maggio.

“Il primo ministro ha piena fiducia” in Streeting, ha tagliato corto una portavoce di Number 10 in risposta alle indiscrezioni mediatiche. Intanto il titolare 43enne della Sanità è stato visto sedersi in prima fila tra i banchi del governo laburista, accanto agli altri ministri e allo stesso Starmer, nel dibattito apertosi in questi minuti alla Camera dei Comuni sulle priorità programmatiche dei prossimi 12 mesi elencate a nome dell’esecutivo da re Carlo III nel tradizionale King’s Speech odierno d’inaugurazione di una nuova sessione parlamentare annuale.

Fonti vicine allo stesso Streeting citate da tv e siti dei giornali insistono tuttavia a dare per scontate le dimissioni del ministro, forse già domani, e il lancio di una sfida formale interna alla leadership di Starmer, dopo il gelido incontro lampo di appena un quarto d’ora avuto dai due stamattina.

Il premier laburista, nel pieno di una sempre più grave crisi della sua leadership e della rivolta interna alla maggioranza contro di lui, ha inoltre tentato di rilanciare affermando che il “King’s Speech contiene un’agenda di riforme radicali”, durante il dibattito alla Camera dei Comuni seguito al discorso di re Carlo.

Il dibattito è stato contraddistinto, come da tradizione, anche da battute e frasi ironiche da parte di chi interviene: il primo ministro ha cercato di nascondere l’alta tensione che in realtà domina all’interno della compagine di governo. Illustrando i contenuti del programma legislativo dell’esecutivo per il prossimo anno – con l’incognita crescente che altri lo guideranno – Starmer ha puntato sull’importanza di garantire la sicurezza economica nel contesto della guerra con l’Iran, sul rilancio dei rapporti con l’Europa come “atto fondante” della sua azione di governo, e ancora sulla riduzione dei livelli di immigrazione, oltre che sul contrasto “a ogni tipo di odio”.

Tutte misure già annunciate in precedenza, al centro di dure critiche da parte degli esponenti dell’opposizione. “Il primo ministro è in carica, ma ha perso il controllo”, ha dichiarato la leader dei Conservatori, Kemi Badenoch. E ancora: “Tutti cercano di far finta che vada tutto bene. Non va tutto bene, regna il caos nel Labour”. Badenoch ha accusato il premier di aver fatto “promesse ingannevoli” al Paese e rivolgendosi ai deputati della maggioranza ha detto: “Non siete nemmeno in grado di organizzare una congiura.

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