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Sustainable Governance Indicators 2018 Democrazia svizzera ai vertici, malgrado l'onta dei finanziamenti

Una busta piena di banconote svizzere.

Da chi e quanto denaro ricevono i partiti in Svizzera è un segreto: una pecca nella democrazia elvetica che le istituzioni politiche non hanno finora voluto eliminare.

(Gaetan Bally / Keystone)

Solida, stabile, sensazionale, ma non perfetta: è così che appare la Svizzera in termini di qualità democratica. La Confederazione mantiene il quinto posto nella classifica internazionale Sustainable Governance Indicators 2018. Potrebbe persino essere la numero uno, se non fosse per la mancanza di trasparenza nel finanziamento dei partiti.

Questo articolo fa parte di #DearDemocracyLink esterno, la piattaforma di swissinfo.ch sulla democrazia diretta. Qui, oltre a giornalisti interni della redazione, si esprimono anche autori esterni. Le loro posizioni non corrispondono necessariamente a quelle di swissinfo.ch.

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Nella pagella democratica annuale stilata dalla fondazione tedesca Bertelsmann, che esamina 41 paesi altamente sviluppati dell'UE e dell'OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), la Svizzera ottiene il punteggio più alto – 10 – in quattro discipline. Fa però la figura della somara nella quinta, dove riceve 1 punto.

Negli Sustainable Governance Indicators (SGILink esterno), gli esaminatori analizzano la solidità delle istituzioni e delle pratiche democratiche nei 41 paesi in questione.

L'eccellenza nel referendum vincolante

La Svizzera risulta imbattibile in materia di referendum vincolante. Qui, con la sua democrazia diretta fortemente sviluppata, è l'unica ad ottenere dieci punti. I paesi che le si avvicinano di più arrivano al massimo ad otto punti.

La Confederazione supera gli esami SGI 2018 con il massimo dei voti anche in altri tre campi della democrazia: l'equità per i candidati e i partiti alle elezioni, il processo elettorale per i cittadini e l'accesso all'informazione.

Ma l'eccezione "eterna" impedisce nuovamente alla Svizzera di raggiungere la summa cum laude: il finanziamento dei partiti.

In questo campo, la Svizzera, con la sua tradizionale segretezza, è il fanalino di coda.

Il populismo elemento di frattura

In 26 paesi, ossia più della metà dei 41 paesi a confronto, gli standard democratici sono regrediti dal primo SGI, realizzato nel 2011. Gli autori imputano l'evoluzione negativa alla crescente polarizzazione, dovuta alle tendenze populiste e ai deficit nella governance politica.

Ciò costituisce una pesante ipoteca sulla necessità di soluzione di problemi politici e di riforme in molti stati altamente sviluppati, avvertono gli autori dell'indagine SGI.

La roccaforte della democrazia è chiaramente il Nordeuropa: la Svezia è al primo posto (9,19 punti su dieci), seguita da Finlandia, Norvegia e Danimarca. La Germania è alla pari con la Svizzera e ha persino guadagnato terreno rispetto al 2014 (+0,06 punti).

I più grandi vincitori della democrazia sono la Corea del Sud (+0,59 punti), seguita da Italia, Malta, Francia, Spagna, Canada ed Estonia.

Il maggior perdente è la Polonia, che con un crollo di -3,08 punti risulta una "distruttrice di democrazia". Seguono: Turchia (-1,78), Ungheria (-1,53), Messico (-1,24), USA (-0,95) e Islanda (-0,77).

Vecchie resistenze dirigenziali e nuova dinamica popolare

Tornando alla Svizzera, governo, parlamento e la maggior parte dei partiti hanno sviluppato una sorta di "strato di teflon". Per decenni hanno lasciano scivolare via le critiche sulle "casse segrete" dei partiti.

Nel frattempo, tuttavia, si è sviluppata una nuova dinamica dal basso: un comitato interpartitico ha lanciato l'iniziativa popolare "Per più trasparenza nel finanziamento della politicaLink esterno" ed è riuscito a raccogliere le firme necessarie per portarla al voto popolare. La data di quest'ultimo non è ancora stata fissata.

E nel marzo di quest'anno i votanti di Friburgo e Svitto hanno approvato due iniziative popolari cantonali per la trasparenza finanziaria nei partiti politici. Nei cantoni di Ginevra, Neuchâtel e Ticino vigono già disposizioni legislative simili.

Potete contattare l'autore direttamente su TwitterLink esterno.

Trasparenza finanziamento dei partiti Sì popolare in due cantoni: un segnale per la politica federale

L'approvazione di due iniziative popolari in due cantoni per far luce sul finanziamento della politica, preludio di una svolta in Svizzera?

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