TF: fisco può sequestrare provvisoriamente conti bancari
(Keystone-ATS) L’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) è autorizzata a sequestrare conti bancari in via provvisoria in presenza di sospette evasioni fiscali di una certa importanza: lo ha deciso il Tribunale federale (TF), contro il parere del Tribunale penale federale (TPF).
Nell’ambito di un’indagine riguardante una coppia sospettata di aver sottratto ingenti somme al fisco, l’AFC aveva fatto sequestrare nel 2010 oltre 27 milioni di franchi depositati su svariati conti bancari.
Lo scorso dicembre, il TPF aveva accolto un ricorso degli interessati e ordinato la revoca del sequestro. Stando ai giudici di Bellinzona, la procedura di ricupero d’imposta non riveste un carattere penale; il ricorso ad un sequestro provvisorio di averi è dunque escluso.
Chiamato in causa dall’AFC, il TF ritiene invece che il fisco federale abbia il diritto di predisporre misure coercitive – fra le quali il sequestro provvisorio – nell’ambito d’indagini relative a reati fiscali di una certa gravità, nei quali vanno comprese le sottrazioni ingenti d’imposta. Secondo la Corte suprema, sarebbe assurdo privare l’AFC di simili mezzi.
Il TPF dovrà ora verificare se le condizioni materiali per il sequestro sono soddisfatte nel caso in esame. L’AFC aveva fatto sapere in occasione della decisione di prima istanza di aver sequestrato altri averi in casi analoghi a quello oggetto della vertenza.