Navigation

Algeria: scontri giovani-polizia dopo no ad alloggi popolari

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 giugno 2011 - 14:34
(Keystone-ATS)

La scorsa notte la città di Adrar, (a 1540 km a sud-ovest di Algeri) è stata teatro di violentissimi scontri tra centinaia di giovani e le unità anti-sommossa della polizia. I disordini, si legge sul sito di el Watan, sono scoppiati dopo la pubblicazione dell'elenco dei beneficiari dell'assegnazione di case popolari. A fronte di 375 alloggi, le richieste sono state più di 16.000.

Temendo che la pubblicazione dell'elenco potesse innescare proteste, nella città erano state fatte affluire ulteriori unità della polizia, che però non sono riuscite a dissuadere i giovani.

Già ieri pomeriggio ci sono stati scontri, davanti alla sede della municipalità, con gli agenti che hanno lanciato granate lacrimogene. Nella notte, però, le proteste sono nuovamente scoppiate e, riferiscono testimoni citati da el Watan, sono stati durissimi anche perchè i giovani, armati di pietre e sbarre di ferro, si sono divisi impegnando la polizia in punti diversi della città. Otto agenti sono rimasti feriti, mentre si contano 14 arrestati.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.