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BERNA - Tre alpinisti che stavano facendo un giro con gli sci nella regione a sud del passo del Grimsel sono caduti sabato nelle acque gelide del Gelmersee, un lago artificiale che è attualmente ghiacciato e che stavano attraversando. Il ghiaccio non ha tuttavia retto il loro peso e solo con molta fortuna sono riusciti a trarsi in salvo con le proprie forze e a raggiungere la riva a carponi. La temperatura dell'acqua era di circa quattro gradi.
La loro disavventura non era però ancora finita, indica oggi la Guardia aerea svizzera di soccorso (Rega) in una nota. Le ripide pareti rocciose attorno al lago, a quasi 1900 metri di quota, impedivano la prosecuzione del viaggio senza un'adeguata attrezzatura e i tre malcapitati avevano perso in acqua i loro cellulari. Per fortuna, prima dell'escursione avevano organizzato un taxi che avrebbe dovuto prelevarli in un luogo indicato.
Non vedendoli arrivare il tassista ha chiamato il guardiano della Gelmerhütte, un rifugio del Club alpino svizzero (CAS) a monte del lago. Questi ha a sua volta allarmato il centro di soccorso del CAS della regione Oberhasli e la Rega. La ricerca è cominciata poco prima delle 19.30. Al calar della notte, mentre soffiava una forte bise, i soccorritori hanno visto dall'alto tre zaini vicino a tre buchi nel ghiaccio. L'elicottero della Rega ha seguito le tracce verso riva, dove sono stati avvistati anche gli sciescursionisti. I tre sono stati riportati a valle fradici e in stato di ipotermia ma incolumi.

SDA-ATS