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Borsa svizzera: chiusura in negativo

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 marzo 2011 - 18:25
(Keystone-ATS)

Giornata negativa oggi per la Borsa svizzera che si è mantenuta costantemente al di sotto della linea di demarcazione, ampliando le perdite in chiusura. L'indice dei valori guida SMI ha terminato la seduta in calo dello 0,64% a 6357,55 punti e quello allargato SPI dello 0,52% a 5791,55 punti.

Nel pomeriggio sono stati resi noti alcuni dati dagli Stati Uniti tra cui le richieste di disoccupazione, diminuite la settimana scorsa meno di quanto previsto e gli ordini all'industria scesi in febbraio dello 0,1% dopo il +3,3% di gennaio.

Tra le blue chip, solo tre titoli hanno chiuso in rialzo: in testa alla classifica si è posizionato Swiss Re (+2,34% a 52,55 franchi), seguito da Syngenta (+0,51% a 298,50 franchi) e Actelion, in leggera crescita dello 0,05% a 22,06 franchi.

Quanto ai bancari, perdite superiori all'1% sono state registrate da UBS e da CS Group rispettivamente dell'1,73% (a 16,48 franchi) e dell'1,24% (a 39,03 franchi). Più contenuta la flessione di Julius Bär, in calo dello 0,75% a 39,86 franchi.

Il titolo assicurativo ZFS ha chiuso in perdita dello 0,96% a 257,10 franchi. Il gruppo zurighese ha annunciato oggi di stimare in 500 milioni di dollari (460 milioni di franchi) l'ammontare dei risarcimenti che dovrà versare per le cinque catastrofi naturali che hanno colpito la regione Asia-Pacifico dall'inizio dell'anno. Si tratta di una valutazione ancora provvisoria.

Tra i pesi massimi difensivi, Nestlé ha ceduto lo 0,94% a 52,65 franchi, Novartis lo 0,56% a 49,82 franchi e Roche lo 0,46% a 131,20 franchi.

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