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Borsa svizzera: in flessione anche nel pomeriggio

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 settembre 2011 - 15:29
(Keystone-ATS)

La Borsa svizzera si sta muovendo chiaramente al di sotto della parità, come anche le altre piazze europee. Dopo una progressione di 300 punti in cinque sedute, si stanno verificando realizzi di guadagni, stando agli operatori. Verso le 15.20 l'indice SMI dei titoli guida segna 5514,17 punti, in calo dell'1,68%. L'indice allargato SPI è a quota 4989,51 (-1,80%).

Negli Stati Uniti la spesa personale, indicatore dei consumi privati, ad agosto ha segnato un rialzo mensile dello 0,2%, in linea con le stime. I redditi hanno invece registrato un calo dello 0,1%, la prima flessione da ottobre del 2009, contro attese di un +0,1%. L'annuncio ha avuto scarso influsso sui mercati.

Sotto pressione i finanziari e i titoli del lusso. L'UBS è in discesa del 5,58%, il Credit Suisse del 3,81% e la Julius Bär del 2,72%. Fra gli assicurativi, Zurich Financial perde il 2,32%, Swiss Re il 3,39%.

Richemont arretra del 5,62%, Swatch Group del 7,11%. Stando agli operatori, il settore del lusso risente dei timori sulla tenuta del mercato cinese e del peggioramento del giudizio dei titoli Swatch da parte di una banca britannica.

Tra i titoli industriali più sensibili alle oscillazioni congiunturali, ABB lascia sul terreno il 3,37%, Adecco il 5,73%. Holcim guadagna lo 0,88%, sulla scia di una valutazione positiva espressa dalla Banca cantonale di Zurigo.

Quanto ai titoli difensivi di peso, Nestlé scende dell'1,06%, Novartis dello 0,10%, mentre Roche sale dello 0,20%.

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