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Colloqui Wattenwyl: il 2011 potrebbe essere l'anno dei trasporti

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 novembre 2010 - 16:36
(Keystone-ATS)

BERNA - Il 2011 potrebbe diventare l'anno dei trasporti. Su questo tema, il Consiglio federale farà infatti una serie di proposte prima dell'estate. I partiti di governo hanno riconosciuto con l'esecutivo che esiste una necessità finanziaria. Tuttavia, la risposta da dare resta aperta.
Per i prossimi 20 anni, le necessità finanziarie per strada e ferrovia oscillano tra 1,3 e 2 miliardi di franchi annui, ha ricordato stamani alla stampa il portavoce governativo André Simonazzi, al termine del tradizionale incontro alla Casa von Wattenwyl.
I rappresentanti del Consiglio federale e i vertici dei partiti di governo hanno condiviso due constatazioni: si dovranno fissare priorità negli investimenti e spendere di più per la manutenzione della rete. Tutti i partecipanti hanno sottolineato la complessità del sistema attuale. Il presidente del PLR Fulvio Pelli ha ricordato che esistono non meno di tre fondi diversi e dieci fonti di finanziamento.
In futuro, il Consiglio federale auspica combinare il più efficacemente possibile le varie fonti di finanziamento con, a lunga scadenza, l'idea di una tassa sulla mobilità (pagare in funzione della lunghezza del tragitto percorso, dell'ora o della qualità della rete). In merito, le opinioni dei partiti divergono. Taluni vorrebbero chiamare gli utenti a contribuire di più; altri vorrebbero far capo a fondi speciali o affidare i costi allo Stato.

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