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CSt: retribuzioni abusive, accettata proroga 1 anno del Nazionale

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 giugno 2011 - 11:35
(Keystone-ATS)

Il destino dell'iniziativa popolare dell'imprenditore sciaffusano Thomas Minder contro le retribuzioni abusive rimane in sospeso per un anno ancora. Seguendo il Consiglio nazionale, gli Stati oggi, con 27 voti contro undici, hanno accettato di prorogare il termine per trattare l'iniziativa ed elaborare un possibile controprogetto.

"Non si tratta di una manovra dilatoria", ha assicurato Hermann Bürgi (UDC/TG). A suo avviso, è pressoché impossibile concludere in modo serio le discussioni entro la settimana prossima se si considera che le due Camere nel controprogetto sono divise da 15 divergenze.

Una minoranza ha criticato quelli che considera tatticismi politici e dilatori. Per Luc Recordon (Verdi/VD) si tratta di avere il coraggio di sottoporre l'iniziativa al voto popolare.

Il trattamento dell'iniziativa è segnato da rinvii e ritardi, ha lamentato la "senatrice" verde liberale Verena Diener (ZH). "Dubito che vi sia la volontà politica di trovare una soluzione", ha detto la zurighese.

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