Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

ZURIGO - Gli esperti interrogati dal Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF) hanno riveduto verso l'alto le previsioni sull'andamento dell'economia svizzera. Per il 2010 si attendono ora un tasso di espansione dell'1,7%, contro il +1,2% pronosticato in precedenza. Nel 2011 l'incremento del prodotto interno lordo (Pil) dovrebbe raggiungere l'1,8%, mentre prima era atteso un +1,6%.
L'istituto zurighese ha interrogato 20 economisti nel recente "Consensus Forcast". Per la prima volta dal marzo 2009 gli specialisti consultati si sono mostrati più pessimisti rispetto all'indagine precedente per quanto riguarda l'evoluzione sul breve periodo dei mercati finanziari.
Quanto alla congiuntura, il giudizio espresso è chiaramente più positivo rispetto al precedente sondaggio, che risale a marzo. Per quanto riguarda gli investimenti in costruzioni e macchinari, si è passati dal +0,8% al +1,9%. Anche l'aumento delle esportazioni è stato ritoccato verso l'alto, dal 3,6% al 4,6%, si legge in un comunicato del KOF.
Migliorano anche le prospettive per il mercato del lavoro: il tasso di disoccupazione dovrebbe attestarsi al 4,1% conto il 4,6% pronosticato in marzo.
Per il 2011 è stato corretto leggermente verso il basso il dato sulla crescita degli investimenti (+2,1% invece di +2,3%) e verso l'alto quello sull'export (dal 4,5 a 4,6%). Il tasso di disoccupazione dovrebbe scendere al 3,9% (marzo: 4,5%).
Le previsioni dello stesso KOF saranno pubblicate il 18 giugno.

SDA-ATS