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Kosovo: crisi nord; Kfor, operazione riuscita, no scontri

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 ottobre 2011 - 10:52
(Keystone-ATS)

La Kfor ha detto che l'operazione intrapresa all'alba nel nord del Kosovo per la rimozione delle barricate e dei blocchi stradali messi in atto dai serbi procede con successo, e che finora non vi sono stati scontri di rilievo con la popolazione serba. I media locali a Pristina tuttavia hanno dato notizia di almeno dieci militari Nato feriti nel corso dell'azione di forza della Kfor.

"La Kfor ha preso il controllo del posto di frontiera (con la Serbia) di Brnjak, e della strada alternativa intorno a tale postazione, che veniva usata per operazioni di contrabbando", ha detto in un comunicato il portavoce della Kfor, Uwe Nowitzki. La situazione, ha aggiunto, si mantiene sostanzialmente calma e non ci sono stati scontri rilevanti con la popolazione.

Ma secondo l'emittente tv privata kosovara Koha Vision e altri media locali, dieci militari della Kfor sarebbero rimasti feriti in scontri con i manifestanti serbi a Jagnjenica, dove i soldati della Nato all'alba di stamane hanno smantellato la prima barricata.

La Kfor, ha aggiunto il portavoce, proseguirà nella sua azione volta al ripristino della libertà di movimento sull'intero territorio del Kosovo, e a garantire la sicurezza dei cittadini, compiti che rientrano nelle funzioni assegnate ai militari Nato.

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