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Kosovo: serbi nel nord, non paghiamo tasse a Pristina

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 febbraio 2011 - 21:23
(Keystone-ATS)

Un migliaio di serbi ha inscenato oggi una manifestazione a Zubin Potok, nel nord del Kosovo, per sottolineare il loro rifiuto di pagare le tasse al "cosidetto stato del Kosovo".

I dimostranti hanno detto di voler versare le imposte allo stato serbo, e hanno chiesto a Belgrado di accentuare la sua presenza nel nord del Kosovo. E il prossimo dialogo fra Pristina e Belgrado, hanno sottolineato, sarà anche un negoziato sulla sopravvivenza dei serbi nel nord.

La manifestazione, riferisce la Tanjug, si è svolta senza incidenti, sotto il controllo della polizia kosovara e delle forze di Eulex e Kfor.

Il nord del Kosovo è a maggioranza di popolazione serba, e per questo la tensione interetnica è maggiore rispetto al resto del Paese. La maggiore città del nord, Kosovska Mitrovica, è divisa in due dal fiume Ibar in un settore serbo (a nord) e in uno albanese (a sud).

La Serbia non riconosce l'indipendenza proclamata da Pristina il 17 febbraio 2008 e continua a considerare il Kosovo una propria provincia meridionale. Finora 75 paesi, sul totale dei 192 rappresentati all'Onu, hanno riconosciuto l'indipendenza di Pristina.

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