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Kosovo: traffico organi, nessuna indagine in Svizzera su Thaci

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 dicembre 2010 - 15:51
(Keystone-ATS)

BERNA - In Svizzera non è in corso alcuna indagine nei riguardi del premier del Kosovo, Hashim Thaçi, quale membro del presunto "gruppo di Drenica", chiamato in causa nel rapporto del "senatore" Dick Marty sul traffico di organi. Lo ha indicato oggi il Ministero pubblico della Confederazione.
Il rapporto di Marty cita un gruppo di responsabili dell'esercito nazionale del Kosovo (UCK) di cui faceva parte l'attuale premier kosovaro alla fine degli anni '90. Nessuna indagine in Svizzera neppure su eventuali conti bancari alimentati da denaro proveniente da traffico di droga o di organi. L'Ufficio federale della Giustizia non ha ricevuto alcuna richiesta di assistenza giudiziaria dalla Serbia, ha precisato il suo portavoce Folco Galli.

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