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Kosovo: traffico organi, Pristina chiede inchiesta subito

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 dicembre 2010 - 20:52
(Keystone-ATS)

PRISTINA - Il presidente ad interim del Kosovo, Jakup Krasniqi, ha chiesto oggi l'apertura d'urgenza di un'inchiesta sul rapporto del relatore del Consiglio d'Europa Dick Marty, che evoca un presunto traffico di organi prelevati su prigionieri da guerriglieri indipendentisti kosovari alla fine degli anni '90.
"Chiediamo alla giustizia di occuparsi urgentemente di questo dossier", afferma Krasniqi in un comunicato. "Più l'inchiesta sarà rapida e i suoi risultati resi noti, più ciò permetterà di ridurre i danni pubblici che ci sono stati inflitti" finora, ha aggiunto.
Secondo il rapporto del consigliere agli Stati ticinese, la maggior parte delle vittime del supposto traffico di organi erano serbi detenuti in campi di prigionia dell'UCK in Albania. Il rapporto chiama in causa un gruppo di responsabili dell'UCK ai quali faceva capo Hashim Thaci, attuale primo ministro del Kosovo.

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