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NEW YORK - Il presidente iraniano, Mahmud Ahmadinejad, ha chiesto alle autorità americane un visto per poter partecipare alla conferenza di revisione del Trattato di non proliferazione nucleare (Tnp), la prossima settimana all'Onu. Lo ha indicato l'ambasciatrice degli Usa alle Nazioni Unite, Susan Rice.
Se, com'è probabile, Ahmadinejad otterrà il visto per recarsi al Palazzo di Vetro, il presidente iraniano giungerà all'Onu proprio mentre sono in corso le trattative tra i cinque paesi con potere di veto (Usa, Gran Bretagna, Francia, Russia e Cina) per imporre nuove sanzioni internazionali contro Teheran, accusata di violare il Trattato, in revisione al Palazzo di Vetro tra il 3 ed il 28 maggio.
L'Iran è tra i firmatari del Tnp, ma i paesi occidentali sostengono che Teheran lo stia violando apertamente, puntando ad arricchire uranio in loco con l'obiettivo di costruire l'arma nucleare. Teheran ha ripetuto più volte che il suo programma persegue obiettivi pacifici e serve esclusivamente alla produzione di energia, un diritto riconosciuto dallo stesso Tnp.
Quattro paesi ritenuti potenze nucleari non aderiscono al Tnp: Israele, India e Pakistan, oltre alla Corea del Nord, che ha ritirato la firma nel 2003.

SDA-ATS