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Forti della loro nuova maggioranza alla Camera degli Stati Uniti, i repubblicani americani chiedono alle Nazioni Unite di restituire i fondi extra stanziati da Washington al Palazzo di Vetro. Lo fanno in modo così esplicito che alcuni parlamentari minacciano addirittura l'ipotesi di far uscire gli Stati Uniti dall'organizzazione internazionale, considerata corrotta e inefficace.

Ileana Ros-Lehtinen, una repubblicana eletta in Florida, oggi responsabile della commissione esteri della Camera, chiede di passare dall'attuale sistema dei finanziamenti (stabiliti in base alle dimensioni delle economie dei paesi) a contributi di tipo volontario (ogni capitale deciderebbe quanto versare alle casse dell'Onu).

Una prima richiesta in tal senso è già stata avanzata dalla parlamentare alla squadra del segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon. Ros-Lehtinen ha chiesto di restituire tutti i fondi che eccedono rispetto a quanto dovuto da Washington (nel caso specifico, ci sono 179 milioni di dollari in più rispetto al richiesto, che farebbero da "anticipo" al prossimo versamento).

Un altro repubblicano, Dave Lewis del Montana, si è spinto più in là rispetto alla collega della Florida, avanzando l'ipotesi di una formale richiesta affinché gli Stati Uniti escano dall'organizzazione internazionale. In questo modo, ha sostenuto, gli Usa possono "mantenere il controllo delle loro forze militari, delle loro finanze, del loro destino".

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SDA-ATS