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Pakistan: alluvioni, 200'000 sfollati nel sindh

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 agosto 2011 - 20:01
(Keystone-ATS)

Oltre 200'000 persone sono sfollate nella provincia pachistana del Sindh a causa delle forti piogge monsoniche che da circa tre giorni si sono abbattute sulla zona. Lo ha riferito oggi un esponente del servizio nazionale per la gestione dei disastri (NDMA) incontrando il premier Yousuf Raza Gilani durante un sopralluogo nelle aree alluvionate.

Nel distretto di Badin centinaia di villaggi sono stati sommersi in seguito al cedimento di uno sbarramento nei pressi della costa. Tra i residenti, isolati dal resto della provincia, è emergenza per la mancanza di acqua potabile. L'esercito e la marina militare sono al lavoro per portare in salvo la popolazione verso zone più sicure. Gilani ha ordinato la distribuzione di tende, cibo, medicine e altri generi di prima necessità ai senzatetto.

Lo scorso anno, in questa stagione, le precipitazioni record devastarono un quinto del Paese costringendo alla fuga 20 milioni di persone e causando enormi danni all'agricoltura e alle infrastrutture.

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