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Polizia armata nei treni: pareri discordanti

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 novembre 2010 - 14:17
(Keystone-ATS)

BERNA - Permettere o no alla polizia ferroviaria di portare un'arma da fuoco? La questione è stata molto dibattuta nella procedura di consultazione sulla nuova ordinanza in materia che prevede appunto agenti non armati. FFS e BLS approvano questa decisione mentre le forze dell'ordine e i sindacati sono di avviso contrario.
L'ordinanza d'applicazione della legge, in consultazione fino a domani, prevede che, per il momento, i poliziotti sui treni non saranno armati.
Le FFS approvano questa decisione: secondo le Ferrovie federali gli strumenti a disposizione degli agenti - manganelli e spray al pepe - sono per il momento sufficienti per garantire la sicurezza. Importante è che le polizie cantonali diano il proprio sostegno in caso di bisogno.
Gli ambienti legati alle forze dell'ordine hanno invece un parere diametralmente opposto: la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali di giustizia e polizia (CDDGP), la Conferenza dei comandanti delle polizie cantonali della Svizzera (CCPCS) e la Federazione svizzera dei funzionari di polizia (FSFP) hanno adottato una posizione comune in favore del porto d'armi.
Dal loro punto di vista, gli agenti impiegati sui treni devono poter essere armati dato che hanno ricevuto una formazione specifica in una scuola di polizia.

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