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Portogallo: possibili dimissioni governo se no a misure anti-crisi

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 marzo 2011 - 17:04
(Keystone-ATS)

Il ministro portoghese per i rapporti con il parlamento Jorge Lacao ha confermato oggi che il governo del premier socialista José Socrates potrebbe dimettersi se non sarà approvata l'ultima manovra anti-crisi, la quarta in un anno, annunciata dieci giorni fa a Bruxelles.

Lo stesso Socrates la settimana scorsa non aveva escluso le dimissioni del governo, con l'avvio di una crisi politica ed elezioni anticipate. Il principale partito di opposizione, il Psd (centrodestra) ha indicato negli ultimi giorni che non intende appoggiare le ultime misure di austerità.

Il sostegno del Psd aveva consentito in dicembre a Socrates di ottenere in parlamento l'approvazione della finanziaria anti-crisi 23011 e di evitare una caduta già allora del governo.

"È purtroppo una possibilità che non può essere esclusa davanti all'atteggiamento attuale dei partiti di opposizione" ha detto oggi Lacao, interrogato dai cronisti su una possibile caduta del governo in caso di no del parlamento monocamerale al nuovo pacchetto anti-crisi. Gli ultimi sondaggi danno il Ps di Socrates ai minimi storici, nettamente staccato nelle intenzioni di voto dal Psd, che potrebbe ottenere la maggioranza assoluta in elezioni anticipate.

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