Navigation

Rinvio coatto: non tutto è andato liscio come era stato annunciato

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 luglio 2011 - 16:35
(Keystone-ATS)

Il primo volo speciale per i rinvii forzati verso la Nigeria dopo la sospensione decisa nel marzo 2010 non è andato così liscio come era stato annunciato in un primo momento. L'Ufficio federale della migrazione (UFM) ha fatto oggi alcune precisazioni, dopo le immagini messe in onda ieri sera da "10vor10", programma d'informazione della Svizzera tedesca, dove si vede una persona che si oppone al rinvio e viene malmenata.

Il volo si è svolto senza problemi, aveva indicato ieri l'UFM in una nota. I 19 uomini espulsi, che erano legati in "modo leggero" alle mani e ai piedi e non portavano caschi, si erano tutti opposti in precedenza ad un allontanamento su un volo di linea.

In serata le immagini messe in onda dal programma "10vor10" hanno dato un'impressione diversa. Si vede un candidato all'asilo che alcuni poliziotti cercano di portare di peso a bordo. Sulla scaletta l'uomo è colpito prima con pugni e poi con un manganello e alla fine viene riportato a terra.

Sulla base delle immagini, la polizia cantonale e l'UFM hanno spiegato che due nigeriani non sono partiti, tra cui quello che si era visto nel filmato. Prima della partenza, l'uomo si era opposto con forza e aveva attaccato un poliziotto, ha precisato oggi Marcel Strebel, portavoce della polizia cantonale zurighese. Il secondo si era autoferito nell'aereo. Per non pregiudicare l'operazione era stato quindi deciso di non rinviare queste due persone. I nigeriani sono stati portati in prigione. Sul caso è stata aperta un'inchiesta amministrativa, ha precisato Strebel.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?