Sbanca il partito putiniano Russia Unita nel test elettorale di ieri in Russia, dove oltre 40 milioni di elettori erano chiamati a partecipare a circa 7000 elezioni amministrative in 80 delle 83 entità territoriali federali, per eleggere sindaci, governatori (in otto regioni) e assemblee locali (comprese quelle di 16 regioni).

Secondo i risultati preliminari, Russia Unita ha vinto non solo le elezioni per il sindaco di Mosca (pur con un margine risicato, e contestato dallo sfidante Navalni) ma quasi ovunque. A parte due clamorose eccezioni: a Yekaterinburg, sugli Urali, dove Ievgheni Roizman, noto per i suoi controversi metodi di lotta alla droga e sostenuto dall'oligarca Mikhail Prokhorov, ha battuto con il 30,11% il vice governatore regionale Yakov Silin, di Russia Unita, fermatosi al 26,48%; e a Petrozavodsk, capitale della Carelia (a nord della Russia europea), dove una candidata indipendente, Galina Shirshina, appoggiata anche da Iabloko, si è imposta con il 41,9%, superando del 13% il sindaco uscente Nikolai Levin, anche lui del partito di Putin.

A Yaroslavl, infine, il partito liberale di opposizione Parnas - lo stesso con cui ha corso Navalni a Mosca - ha superato la soglia del 5% per entrare nella Duma regionale.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.