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Strage Marrakesh: morti i due ticinesi, DFAE

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 maggio 2011 - 16:47
(Keystone-ATS)

Sono morti nell'attentato di giovedì al caffè Argana di Marrakesh i due giovani - uno svizzero e un portoghese, entrambi residenti in Ticino - finora dati per dispersi in Marocco. Lo indica oggi il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) in una nota, precisando che i due sono stati identificati tra le vittime dalle autorità marocchine.

I due, 25 e 23 anni, entrambi residenti nel Bellinzonese, erano da domenica scorsa in vacanza a Marrakesh insieme a due amiche anch'esse ticinesi. Giovedì i quattro sono stati coinvolti nell'attentato che ha sventrato il caffè Argana, nella piazza principale della località marocchina.

Le due ragazze - che stando ai media ticinesi erano le compagne delle vittime - hanno riportato gravi ustioni e fratture e sono state rimpatriate venerdì sera con un jet della Guardia aerea svizzera di soccorso (REGA). Al loro arrivo a Zurigo sono state immediatamente trasportate con l'ambulanza all'Ospedale universitario.

L'incertezza sulla sorte dei due compagni, di 23 e 25 anni, si è protratta per tre giorni, con notizie e smentite relative a presunti ricoveri in cliniche private di Marrakesh. Ieri il DFAE aveva indicato che ad assistere le autorità marocchine nelle ricerche dei due giovani vi erano anche due collaboratori dell'ambasciata elvetica.

Oggi la comunicazione ufficiale dell'identificazione, preceduta di pochi minuti da un comunicato diffuso dal segretario di Stato alle comunità portoghesi Antonio Braga, secondo cui "un giovane cittadino portoghese è stato vittima del brutale attentato di Marrakesh".

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