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Sudan: Abyei, saccheggi e incendi dopo conquista soldati Nord

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 maggio 2011 - 16:49
(Keystone-ATS)

La città sudanese di Abyei è devastata da incendi e saccheggi, compiuti da uomini armati, da quando sabato l'esercito di Khartoum (Nord) ne ha preso il controllo. Lo ha riferito oggi con un comunicato la missione dell'Onu nel paese.

Migliaia di civili hanno abbandonato tutto e stanno fuggendo verso il Sud. La Missione delle Nazioni Unite in Sudan ha avvertito i soldati di Khartoum che è compito loro far rispettare la legge nei territori di cui hanno preso il controllo, ma la situazione è - secondo varie testimonianze - disastrosa.

Il comunicato prosegue chiedendo al governo sudanese "di impedire saccheggi e incendi" e di far sì che "venga posta fine a questi atti criminali".

Abyei, ricca regione petrolifera "schiacciata" tra in Nord e il Sud Sudan, è una delle principali zone di tensione dalla fine ufficiale, nel 2005, della guerra civile tra il Nord, musulmano e arabo, e il Sud, in maggioranza cristiano e nero. Il Sud Sudan dovrebbe diventare Stato indipendente il 9 luglio, dopo l'eclatante vittoria del referendum di autodeterminazione svoltosi in gennaio.

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