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TUNISI - Uno scontro a fuoco fra membri delle forze dell'ordine è avvenuto ieri, secondo testimoni, in pieno centro a Tunisi, nei pressi del ministero dell'Interno dove si troverebbe in stato di arresto il consigliere per la sicurezza dell'ex presidente Ben Ali, Ali Seriati. Lo scontro, che avrebbe provocato almeno tre morti, è avvenuto in piazza dell'Orologio, presidiata con blindati da esercito e polizia.
Secondo quanto riferito dai testimoni, intorno alle 15:30 sono arrivate tre vetture della polizia da cui sarebbero partiti spari contro gli agenti in presidio, che hanno risposto al fuoco. Le vittime sarebbero state due tra gli occupanti delle vetture, una sull'altro "fronte". L'episodio si inquadra in un clima di evidente divisione tra un gruppo di agenti di polizia rimasti fedeli a Ben Ali e quanti obbediscono ai rappresentanti delle istituzioni rimasti in carica, in questa delicata fase di transizione dopo la fuga di Ben Ali.
In questa fase, secondo quanto si è appreso da fonti dell'opposizione, il comando delle forze di polizia (circa 200 agenti) sarebbe stato assunto dai vertici dell'esercito, che conta 25 mila soldati. Un ruolo a parte svolge la guardia presidenziale, che sarebbe composta da civili e che avrebbe fatto capo ad Ali Seriati. Echi di spari si sono sentiti nella stessa zona anche intorno all'ora del tramonto, e un elicottero sta tuttora sorvolando l'area.

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SDA-ATS