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WASHINGTON - È salito a sette morti e sei dispersi il bilancio della esplosione di una condotta del gas avvenuto giovedì nella cittadina di San Bruno, situata a soli tre chilometri dall'aeroporto di San Francisco.
L'incendio provocato dalla esplosione, descritta da molti abitanti come una 'palla di fuoco', ha distrutto 37 case e danneggiato altre decine provocando la evacuazione di quasi trecento abitazioni. Una cinquantina di persone sono finite in ospedale.
Gli abitanti della cittadina avevano più volte avvertito la compagnia responsabile della condotta, la Pacific Gas & Electric, di avere sentito odore di gas nell'area.
L'esplosione ha provocato un cratere nel tratto dove transitava la condotta, un gasdotto di 75 centimetri di diametro sepolto ad un metro di profondità.
"Questa è una tragedia di immense proporzioni - ha detto il sindaco Jim Ruane - in un attimo le nostre vite sono cambiate per sempre".
Centinaia di persone hanno chiesto alle autorità di poter tornare alle loro case. Quasi tutti indossano da giovedì gli stessi vestiti e vivono in alloggi di fortuna.
"Vogliamo tornare nelle nostre case - ha affermato Cherie Sekulich - giovedì sono uscita di corsa per sfuggire all'incendio: ho avuto solo il tempo di afferrare i miei due gatti, il cane e le gabbie di due uccellini".

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SDA-ATS