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BERNA - Il ministro della difesa Ueli Maurer prevede che il prossimo 13 febbraio le donne voteranno più degli uomini in favore dell'iniziativa popolare "per la protezione dalla violenza perpetrata con le armi", perché hanno meno dimestichezza con fucili e pistole.
Le donne "non conoscono le armi", afferma il consigliere federale UDC in una intervista pubblicata oggi dai giornali regionali zurighesi. Maurer dubita tuttavia che le donne giudichino l'iniziativa in modo fondamentalmente diverso dagli uomini. A suo avviso non esiste sulla questione "un grande fossato tra i sessi": le armi - sostiene - "significano anche protezione e sicurezza". Migliaia di famiglie - aggiunge - hanno dimostrato che si può fare un uso responsabile dell'arma militare tenuta in casa.
L'iniziativa in votazione il 13 febbraio prevede tra l'altro che al di fuori del servizio militare le armi da fuoco d'ordinanza siano custodite negli arsenali e non più a domicilio. Per acquistare e possedere un'arma da fuoco e munizioni si dovrà inoltre "fornire la prova di averne la necessità e di disporre delle capacità necessarie".

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SDA-ATS