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È leghista il primo senatore di colore d’Italia

(Keystone-ATS) Fra gli eletti della Lega in Senato c’è anche Toni ChiKe Iwobi, nigeriano d’origine ma ormai bergamasco che milita nel partito da 25 anni. Iwobi, 62 anni, è il primo senatore di colore eletto in Italia.

Due lauree, vive con la moglie Lucia e i figli Elisabetta e Clifford (è anche nonno) a Spirano, centro di cinquemila abitanti della Bassa bergamasca e tra le roccaforti della Lega.

E a Spirano, dove domenica la Lega ha ottenuto il 46,07% dei voti alla Camera e il 48,47% al Senato, Iwobi è consigliere dal 1993 a oggi ed è stato anche assessore dal 2010 al 2014. Matteo Salvini lo aveva nominato nell’ottobre del 2014 responsabile federale del Dipartimento immigrazione del partito.

Nato il 26 aprile del 1955 a Gusau, cittadina della Nigeria nordoccidentale, nello stato di Zafara, in una famiglia di 11 fratelli, nel paese d’origine ha trascorso i primi sette anni di vita, studiando alle scuole cattoliche.

Giunto in Italia con un visto da studente nel 1976, il neosenatore del Carroccio ci tiene a ripercorrere il suo iter di “immigrazione legale”. Di madrelingua inglese, si è diplomato a Manchester in economia aziendale con specializzazione in marketing, sales & business management e ha poi ottenuto un diploma di analista contabile a Treviglio (Bergamo). Ottenuta una prima laurea in Computer information science, in Italia si è laureato in Scienze dell’informazione.

Dal 2001 è amministratore delegato della “Data Communication labs Srl” con sede proprio a Spirano e che si occupa di servizi informatici. In precedenza, Iwobi aveva lavorato come direttore tecnico e commerciale in una ditta che opera nel settore informatico e ha sede a Roveredo, nei Grigioni, e negli anni ’80 è stato responsabile del personale in un’azienda di Vimodrone (Milano) che opera nel settore degli impianti petroliferi e del gas.

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