Berna: ampliamento stazione ferroviaria ritardato di quasi due anni
(Keystone-ATS) I lavori di ampliamento della stazione ferroviaria di Berna saranno ritardati di quasi due anni. I motivi sono da ricondurre a una situazione geologica più impegnativa del previsto, a problemi idrologici e alla pandemia del Covid-19.
Lo comunicano in una nota congiunta le Ferrovie federali svizzere, la compagnia regionale RBS e la città di Berna. La futura nuova stazione interrata della rete a scartamento ridotto di RBS non entrerà in funzione prima della metà del 2029, mentre l’apertura del sottopassaggio della stazione delle FFS è ora prevista per la metà del 2028. In un primo tempo i lavori di ampliamento avrebbero dovuto concludersi entro la fine del 2027.
Questo ritardo inciderà anche sui costi. La stazione RBS costerà circa 730 milioni di franchi, anziché i 614 milioni previsti. L’estensione di quella della FFS passerà da 360 a 375 milioni.
L’obiettivo del progetto è di migliorare l’efficienza di quella che è la seconda stazione svizzera per importanza e che oggi ha raggiunto i limiti delle capacità. Quella attuale, costruita già sottoterra a breve distanza dal centro storico negli anni ’60, non è infatti più in grado di assorbire il flusso crescente di viaggiatori. I lavori sono iniziati nel 2017.