Cina: 15 morti per le piogge torrenziali nel sud-ovest
(Keystone-ATS) Quindici persone sono morte in Cina e altre quattro sono disperse in seguito alle piogge torrenziali che hanno colpito il sud-ovest del paese, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa ufficiale Xinhua citando le autorità locali.
“Le forti piogge, viste principalmente nelle aree lungo il fiume Yangtze, hanno provocato inondazioni e disastri geologici, sconvolgendo la vita di oltre 130’000 persone in 19 distretti e contee”, ha aggiunto l’agenzia, all’indomani dell’allarme delle autorità cinesi sui disastri provocati o attesi dalla pioggia in vaste aree della Cina centrale e di sudovest occidentale.
Il presidente Xi Jinping ha ordinato che “le autorità a tutti i livelli diano la massima priorità a garantire la sicurezza e la proprietà delle persone”, ha precisato la Xinhua, secondo cui “Xi ha sottolineato che i principali funzionari a tutti i livelli devono assumere un ruolo guida nella lotta alle inondazioni, mettere al primo posto la sicurezza e la proprietà delle persone e sforzarsi di ridurre al minimo ogni tipo di perdita”.
A dimostrazione dell’estensione dei danni, un ponte ferroviario alla periferia di Chongqing è crollato ieri “dopo essere stato seriamente danneggiato dall’impatto dei torrenti di montagna”, ha riferito l’emittente Cctv.
Nella vicina provincia del Sichuan, le autorità hanno spiegato che più di 460’000 persone sono state colpite dalle forti piogge.
Gli scienziati hanno messo in guardia che l’aumento delle temperature globali, causato in gran parte dall’uso dei combustibili fossili, ha fatto salire le probabilità di eventi meteorologici estremi come le inondazioni improvvise e le ondate di caldo che si sono verificate in molti paesi asiatici nelle ultime settimane.