Delegazione elvetica a Roma per le giornate mondiali della gioventù

Centinaia di giovani svizzeri prenderanno parte il 19 e 20 agosto in Vaticano alle Giornate mondiali della gioventù, per celebrare con il Papa il Giubileo 2000 Keystone

Oltre due milioni di giovani, tra cui anche 1600 svizzeri, sono attesi a Roma dal 15 al 20 agosto in occasione della 15.ma edizione delle Giornate mondiali della Gioventù (GMG). I ragazzi parteciperanno alle celebrazioni per il Giubileo 2000.

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 agosto 2000 - 13:02

La delegazione elvetica - accompagnata dai vescovi Pierre Bürcher di Losanna, Giuseppe Torti di Lugano e Martin Gächter di Soletta - accoglie rappresentanti delle tre regioni linguistiche, tra cui circa 200 ticinesi, 400 svizzero tedeschi ed un migliaio di romandi.

I giovani faranno tappa dal 10 al 14 agosto in alcune città italiane: i ticinesi ad Assisi e gli altri a Verona, poi raggiungeranno Roma. Lì il programma prevede il passaggio attraverso la Porta Santa, una confessione di gruppo al Circo Massimo, la veglia all'aperto del sabato sera e la messa conclusiva celebrata dal Papa domenica 20 agosto.

Per affrontare nella maniera più adatta la manifestazione, la pastorale giovanile della Diocesi di Lugano ha creato un team d'organizzazione per le GMG di Roma 2000, che riunisce le differenti realtà giovanili della diocesi. Gran parte delle attività pastorali dell'anno sono state pensate come preparazione a queste Giornate mondiali.

Lanciate nel 1985 da Giovanni Paolo II, le GMG vogliono essere l'occasione per rendersi conto della situazione della gioventù, ha affermato il portavoce della delegazione elvetica Jean- Charles Zufferey. Quest'incontro, che si tiene tradizionalmente con scadenza biennale - viene organizzato ogni volta in una città diversa.

Per poter organizzare questa edizione in concomitanza con le celebrazioni del Giubileo dell'anno 2000 è stato fatto uno strappo alla regola, posticipandola di un anno: l'ultima volta era stata a Parigi, nel 1997. Pur riunendo essenzialmente giovani cattolici, le GMG sono aperte a persone di tutte le confessioni.

Tra le tante manifestazioni nell'ambito delle GMG figura il lancio di una grande mongolfiera, simbolo dell'impegno di cancellare i debiti dei Paesi più poveri da parte degli scout italiani ed europei in piazza di Siena.

Secondo il sindaco di Roma Francesco Rutelli, «le Giornate Mondiali della Gioventù si tradurranno nell'organizzazione del più grande evento mai realizzato in Italia negli ultimi tempi: porteremo nell'area di Tor Vergata l'equivalente di una città grande come Milano».

Per l'occasione sono stati investiti 252,4 miliardi di lire, circa 200 milioni di franchi svizzeri, di cui l'80 percento resterà, sotto forma di servizi e infrastrutture, a beneficio dell'università, dei quartieri limitrofi e di tutta la città.

Tutti i giovani che parteciperanno alle GMG potranno usufruire di mezzi pubblici gratuiti. L'accordo si estende a bus, tram, metropolitane, ferrovie ed è costato 7,1 miliardi di lire, circa 5,5 milioni di franchi. Inoltre tutti gli esercizi commerciali che si trovano sulla via di Tor Vergata, dove si svolgerà l'evento giubilare, rimarranno aperti il 19 e il 20 agosto.

A Tor Vergata sono anche state costruite due strutture che formano il villaggio dei volontari per le GMG: una tendopoli in grado di ospitare 4.000 delle 25.000 persone che si metteranno al servizio dei partecipanti.

swissinfo e agenzie

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