G20: Cina, multilateralismo non è uno slogan, sì economia aperta
(Keystone-ATS) La Cina invita il G20 a sposare il vero multilateralismo, che “non è uno slogan altisonante” e a opporsi al “gioco a somma zero”.
Il ministro degli Esteri Wang Yi, in collegamento video alla ministeriale degli Esteri di Matera, ha affermato che “dovremmo dare l’esempio e assumere la guida nella pratica del vero multilateralismo”, puntando sull’apertura e sull’inclusione e contrastando la chiusura e l’esclusività.
Il multilateralismo, che “non è uno slogan altisonante e tanto meno può essere uno strumento per attuare azioni unilaterali”, dovrebbe aiutare a “costruire un’economia mondiale aperta” e a prevenire processi di politicizzazione della cooperazione internazionale, ha aggiunto Wang nel resoconto dei media cinesi.
Per Pechino, è prioritario “costruire un’economia mondiale aperta, mantenere sicurezza e stabilità della catena industriale e prevenire la frammentazione del mercato internazionale e la politicizzazione dei meccanismi di cooperazione”.
La Cina – ha sottolineato Wang Yi – è pronta a collaborare con i Paesi del G20 per il “successo del vertice” dei leader di Roma in programma a fine ottobre. Pechino vuole “costruire una comunità con un futuro condiviso per l’umanità”.