GE: gli eredi di Maria José di Savoia davanti alla giustizia
(Keystone-ATS) Gli eredi della regina Maria José di Savoia continueranno a dilaniarsi davanti alla giustizia ginevrina. Il Tribunale federale (TF) ha dato torto alla principessa Maria Gabriella, unica dei cinque figli della defunta sovrana d’Italia a non aver ripudiato la successione della madre.
La principessa si era opposta alla decisione della Corte di giustizia di Ginevra che le intimava di fornire ai nipoti informazioni sugli oggetti – fra i quali uno splendido diadema – venduti all’asta nel 2007 a Londra. La giustizia ginevrina aveva pure deciso che il provento della vendita – circa tre milioni di franchi – doveva essere diviso.
Non avendo ripudiato la successione – contrariamente alle madri rispettive – i figli di due delle sorelle della principessa avevano infatti fatto valere le loro pretese e chiesto a Maria Gabriella una distinta della vendita.
Nel giugno 2012, il Tribunale di prima istanza di Ginevra ha ordinato a Maria Gabriella di fornire le informazioni richieste. La decisione è stata parzialmente confermata dalla Corte di giustizia, che ha tuttavia limitato il dovere d’informazione ai mantelli appartenuti all’ex regina d’Italia.
Il ricorso contro questa decisione inoltrato dalla principessa presso il TF è stato dichiarato irricevibile. Secondo la Corte suprema, la vertenza relativa alla successione dev’essere risolta dalla giustizia ginevrina, prima di essere portata a Losanna.
La principessa dovrà pagare 5000 franchi di spese giudiziarie, nonché un importo identico ai parenti con i quali è in litigio.