Mediterraneità alla ribalta al Theater Spektakel di Zurigo

Scene dalla Landiwiese nel corso dell'edizione del 2000 Keystone

Il giovane teatro dei paesi mediterranei è il punto forte della 22esima edizione del «Theater Spektakel» di Zurigo che si svolge dal 16 agosto al 2 settembre. Il più importante festival svizzero di teatro indipendente presenta una quarantina di produzioni, per un totale di oltre 120 rappresentazioni.

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 agosto 2001 - 16:00

Istanbul e il teatro indipendente turco sono presenti al festival zurighese con quattro produzioni: quelle del regista Kutlug Ataman, della coreografa Aydin Teker, del duo di danzatori Mustafa Kaplan e Filiz Sizanli e della compagnia di Mustafa Avkiran «5. Sokak», che mette in scena la pièce dell'autore Murathan Mungan «Dumrul und Azrael».

Il regista tunisino Taoufik Jbali e la sua compagnia «El Teatro» mettono in scena «Le Fou», uno spettacolo di «ciberteatro» su un testo dell'autore di origine libanese Gibran Khalil Gibran. Il Libano è rappresentato anche da Catherine Cattaruzza e Cynthia Zeven, che propongono un'installazione video intitolata «Suite en série».

A completare la carrellata sul teatro indipendente del Mediterraneo contribuiranno anche gli israeliani di «Zik Group» e due gruppi napoletani: il regista Armando Punzo, che in passato ha realizzato diversi progetti teatrali assieme ai detenuti del carcere di Volterra, presenta «Nihil, nulla», mentre la «Compagnia Babbaluck» mette in scena «Natale in casa Babbaluck», opera liberamente ispirata al «Natale in casa Cupiello» di Eduardo De Filippo.

Come ogni anno alle nuove proposte sono affiancati anche nomi già noti e rivistazioni di classici: è il caso del regista britannico Declan Donnellan, che presenta con una compagnia russa il «Boris Godunov» di Alexander Puschkin. Altro esempio, la pièce «King Baabu», adattamento africano del «Père Ubu» di Alfred Jarry scritto del premio Nobel per la letteratura Wole Solinka.

Fra i contributi svizzeri si possono citare quello dei romandi della «Compagnie Pasquier-Rossier», che propongono «Le corbeau à quatre pattes», quello del clown Peter Bischel o del gruppo «Die Regierung», una troupe di persone disabili che presenta la pièce musicale-teatrale «Lift».

La rassegna zurighese ha come ogni anno il suo centro alla «Landiwiese», il parco in riva al lago dove vengono allestiti i tradizionali tendoni riservati agli spettacoli ed ai ristoranti che offrono varie specialità culinarie. Alcuni spettacoli si tengono inoltre nel vicino cantiere navale, alla «Rote Fabrik», al teatro della «Gessnerallee» o nel parco del museo «Rietberg».

swissinfo e agenzie

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