Nestlé rileva maggioranza CRM, produttore brasiliano di cioccolato
(Keystone-ATS) Nestlé si espande in Sudamerica: la multinazionale alimentare rileva la maggioranza di Grupo CRM, un produttore brasiliano di cioccolato di alta qualità, dal fondo d’investimento statunitense Advent International.
Non sono stati rivelati i dettagli finanziari dell’operazione.
CRM gestisce un modello di vendita diretta con oltre 1000 negozi dei marchi di cioccolato Kopenhagen e Brasil Cacau, oltre ad avere una una crescente presenza online, spiega Nestlé in un comunicato odierno. Attiva da 25 anni in seno all’azienda, l’imprenditrice Renata Moraes Vichi continuerà a guidare le attività del gruppo e manterrà una quota di minoranza. La chiusura della transazione è prevista per il 2024, subordinatamente alle consuete approvazioni normative.
“Questa acquisizione amplia e rafforza ulteriormente la nostra presenza nel settore dolciario in Brasile, consentendoci di entrare nel segmento di fascia alta”, afferma Laurent Freixe, numero uno di Nestlé in Americana Latina. “Kopenhagen e Brasil Cacau offrono cioccolatini di qualità superiore, molto apprezzati dai consumatori brasiliani”.
“Siamo lieti che Renata Vichi continuerà a guidare l’azienda con la sua profonda conoscenza e passione per il settore del cioccolato, le persone e i marchi”, prosegue il dirigente. “Insieme, esploreremo le opportunità per migliorare ulteriormente l’esperienza unica del cioccolato premium dell’impresa”.
Le novità odierne non sembrano avere avuto un grande impatto in borsa: nella prima mezzora il titolo Nestlé arretrava di circa lo 0,3%, in linea con l’andamento generale del mercato. Dall’inizio di gennaio l’azione ha perso il 3% e negativa è la performance anche sull’arco di tre anni: -4%.
Nestlé ha origini che risalgono all’Ottocento e porta il nome di un farmacista e imprenditore tedesco naturalizzato svizzero, Heinrich (Henri) Nestlé (1814-1890), che nel 1866 inventò un un alimento specifico per i bambini che non potevano essere allattati al seno: la farina lattea. Oggi (rapporto d’esercizio 2022) il gruppo è un colosso attivo in 188 nazioni con fabbriche in 77 paesi e un organico di 275’000 dipendenti.