Neuchâtel: l’inno nazionale non sarà obbligatorio a scuola
(Keystone-ATS) Gli scolari neocastellani non saranno costretti ad imparare l’inno nazionale, nonché l’inno del cantone. Una maggioranza del Gran consiglio ha preferito oggi “incoraggiare” il loro apprendimento, piuttosto che renderlo obbligatorio.
Con 57 voti contro 54 e 4 astenuti, i parlamentari neocastellani hanno approvato la versione modificata di una mozione in cui il gruppo UDC calcava l’accento sull’importanza, “per la coesione cantonale e nazionale”, di imparare entrambi i canti.
Nel quadro del dibattito odierno è stato citato l’esempio del Ticino, il cui Gran consiglio si è pronunciato a favore dell’obbligatorietà dell’inno svizzero a scuola lo scorso maggio. Il Gran consiglio argoviese, dal canto suo, ha previsto d’integrare l’insegnamento dell’inno nelle lezioni di musica.