Pakistan: attentato con autobomba, bilancio morti sale a 15
(Keystone-ATS) Il movimento separatista pachistano Esercito di liberazione del Baluchistan (Bla), ha rivendicato l’attentato con un’autobomba oggi a Quetta in Pakistan che ha ucciso 15 persone, secondo un ultimo bilancio aggiornato, e ne ha ferite altre 30.
Obiettivo dei guerriglieri è stata l’abitazione del figlio di un ex ministro federale, Nasir Mengal, nei pressi di Raisani Chowk.
In una conferenza stampa al telefono da una località nascosta, il portavoce del movimento, Merak Baloch, ha attributo al suo gruppo la responsabilità dell’attentato, avvisando che gli attacchi continueranno: “Siamo stati noi a condurre l’attacco suicida – ha detto -. Gli attacchi proseguiranno”.
L’esercito di liberazione del Baluchistan, regione nel sud ovest del Pakistan, è un gruppo ribelle che lotta in difesa delle tribù Baloch, spesso oggetto di raid da parte dell’esercito pakistano, in particolare sotto il regime dell’ex presidente pakistano, il generale Pervez Musharraf. In una di queste operazioni venne ucciso uno dei leader Baloch, Nawab Akbar Khan Bugti.