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"Caccia" all'affresco perduto di Leonardo

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 settembre 2010 - 10:54
(Keystone-ATS)

FIRENZE - Entra nel vivo la "caccia" alla Battaglia di Anghiari, il leggendario dipinto di Leonardo da Vinci andato perduto e che potrebbe celarsi dietro una parete del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze.
Dopo l'accordo sottoscritto nello scorso gennaio tra il Comune di Firenze con la National Geographic Society, il più autorevole istituto geografico al mondo, che verte sulla promozione e valorizzazione della ricerca del celebre affresco, c'è ora da registrare la consegna formale di 50mila dollari, prima tranche dei 250 mila dollari previsti dall'intesa.
L'assegno è stato consegnato al sindaco di Firenze Matteo Renzi da Alexander Moen, vicepresidente delle iniziative strategiche e dei programmi di esplorazione della National Geographic Society.
La ricerca della Battaglia di Anghiari tocca campi sia archivistici tradizionali che completamente innovativi: in particolare si sta studiando la possibilità di utilizzare uno speciale macchinario diagnostico che usa la tecnologia nucleare per scoprire se e dove si celi il dipinto.
In base a quanto previsto dal progetto, si prevede un'ampia collaborazione non solo per promuovere e far conoscere le ricerche sull'affresco, ma anche per produrre e diffondere materiale editoriale sulla cultura e la storia di Firenze. Inoltre la National Geographic darà ampia copertura giornalistica, sia cartacea che sul web che video, di tutte le fasi della ricerca.

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