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Aiuto sviluppo: commissione Nazionale vuole limitare aumento crediti

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 novembre 2010 - 14:26
(Keystone-ATS)

BERNA - Il progetto di aumentare l'aiuto pubblico allo sviluppo affinché raggiunga lo 0,5% del reddito nazionale lordo (RNL) entro il 2015 non piace alla Commissione delle finanze del Nazionale (CdF-N). Con 13 voti contro 7, quest'ultima propone di accontentarsi di un tasso dello 0,45%.
La maggioranza, come l'omologa commissione degli Stati, ritiene che in un periodo di risparmi non sia opportuno favorire l'aiuto allo sviluppo. Inoltre, in considerazione delle richieste di soldi per i trasporti e la difesa nazionale, non è appropriato stabilire una quota fissa per la cooperazione allo sviluppo.
La CdF-N ha ora rinviato il dossier alla competente commissione di politica estera. La decisione spetterà poi al plenum. La scorsa settimana la Commissione di politica estera degli Stati aveva sostenuto la proposta del governo.

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