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BUENOS AIRES - Un giudice di Buenos Aires ha condannato le filiali locali di Google e Yahoo a risarcire una modella ed attrice locale che li aveva denunciati perché, attraverso i loro motori di ricerca, la sua immagine ed il suo nome apparivano in siti pornografici o in cui si offrono prostitute. Lo ha reso noto oggi l'agenzia di stampa Dyn.
I responsabili di Google e Yahoo si sono difesi dicendo che i siti non erano stati creati da loro. Il giudice Nora Gonzalez de Rossello ha però sostenuto che avevano le condizioni tecniche per effettuare controlli. Le due società sono state condannate a pagare alla modella 100.000 pesos (circa 30'000 franchi) e 20.000 (circa 7'500 franchi) rispettivamente.
E' questa la seconda condanna che subiscono in Argentina i due motori di ricerca. Nel luglio del 2009, Google e Yahoo sono infatti stati condannati ad indennizzare con 50.000 pesos (15'000 franchi) un ex cantante rock, perché la sua immagine appariva in un sito a sua insaputa.

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SDA-ATS