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Australia: alluvioni, 'disastro naturale' in 45 distretti

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 dicembre 2010 - 09:13
(Keystone-ATS)

SYDNEY - Quarantacinque distretti lungo l'est dell'Australia, dal Queensland al nord fino al Victoria a sud, sono stati dichiarati zone di disastro naturale dopo settimane di piogge torrenziali che hanno sommerso case, distrutto raccolti e ucciso quattro persone, bloccate nelle loro auto trascinate dalla piena.
La dichiarazione, che dà accesso a fondi federali, dovrà essere estesa ad altre zone, date le previsioni di maltempo e di nuove inondazioni.
Dopo anni di siccità, in dicembre piogge incessanti hanno devastato la regione, che comprende la 'cintura del grano', fonte di una della maggiori esportazioni del Paese. In migliaia sono stati costretti ad evacuare le loro case, mentre i servizi di emergenza si prodigano nei salvataggi di automobilisti bloccati dalle acque e nella protezione di case e edifici con sacchi di sabbia.
Fra i numerosi centri sommersi dalle acque c'è la cittadina di Queanbeyan, vicino alla capitale federale Canberra, dove sono caduti 100 millimetri di pioggia in una notte, facendo straripare il fiume locale e causando oltre 100 evacuazioni.
Per alcuni settori tuttavia vi è un risvolto positivo. Se il raccolto del grano, il più abbondante in decenni, è stato rovinato dall'acqua, le inondazioni hanno favorito un boom delle coltivazioni di riso e di cotone, con livelli di produzione record.

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