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Bangladesh: sciopero dopo sfratto capo opposizione, scontri

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 novembre 2010 - 15:23
(Keystone-ATS)

DACCA - Si contano decine di feriti e almeno 100 arresti per scontri avvenuti oggi nella capitale e nelle principali città del Bangladesh fra polizia e manifestanti dell'opposizione, scesi in sciopero generale e in piazza contro lo sfratto dalla sua storica abitazione della leader dell'opposizione nazionalista ed ex premier Begum Khaleda Zia. Lo dice la polizia bengalese.
La polizia afferma di aver usato gas lacrimogeni e proiettili di gomma contro i manifestanti, che hanno bruciato auto e mezzi pubblici e lanciato sassi.
Fra i feriti figura, a Chittagong, anche un ex ministro al commercio dello stesso partito Bnp di Zia.

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