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Batterio hamburger: ottava bimba ricoverata a Lilla

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 giugno 2011 - 15:27
(Keystone-ATS)

Un'ottava bambina con sintomi da contaminazione batterica - ma che non ha consumato i sospetti hamburger contaminati dalla batteria E.coli, all'origine della malattia degli altri sette bimbi - è stata ricoverata a Lilla, nel nord della Francia. È quanto ha annunciato il policlinico.

Intanto, lo stato di salute del bambino di due anni posto in coma farmacologico a causa di disturbi neurologici dopo il consumo degli hamburger incriminati è in "leggero miglioramento", hanno affermato i medici di Lilla.

L'ottava bimba ricoverata a Lilla, di sette anni, originaria di Valenciennes, è stata ammessa all'ospedale ieri sera. La giovanissima soffre di "moderata insufficienza renale", ha detto il dottor Michel Foulard, del policlinico di Lilla. "Secondo le nostre informazioni non avrebbe consumato hamburger, ma stiamo indagando", ha aggiunto, precisando che la paziente verrà sottoposta ad analisi del sangue per vedere se il batterio è lo stesso degli altri sette.

Oltre al bambino in coma farmacologico, gli altri sei bambini, tutti tra i 18 mesi e gli otto anni, sono in condizioni "stabili", se non in netto miglioramento, hanno riferito ancora i medici di Lilla. L'origine del batterio che scuote la Francia non è stata ancora stabilita con chiarezza. Unica certezza, assicurano le autorità di Parigi, le analisi confermano che il batterio E.coli ritrovato negli hamburger della marca 'Steaks Country' è diversa da quello identificato in Germania e che ha causato la morte di 39 persone.

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