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Si conferma, come temuto, di due morti il bilancio dell'esplosione avvenuta ieri mattina nella fabbrica di fuochi d'artificio Hamberger a Oberried sul lago di Brienz (BE). Alla vittima accertata ieri si è aggiunto oggi il dipendente che era stato dato per disperso.

In una nota la Procura regionale dell'Oberland bernese spiega che l'identificazione definitiva delle vittime - designate come due dipendenti della ditta - è difficile e non è dunque da attendersi per i prossimi giorni. Secondo il "Blick", l'uomo la cui morte era stata confermata già ieri è un 48enne padre di famiglia, con una grande esperienza di pirotecnica visto che lavorava già da oltre 25 anni per la Hamberger, il più grande fabbricante di fuochi d'artificio della Svizzera.

Le indagini sono tuttora in corso per chiarire le circostanze in cui si è prodotta la potente deflagrazione, avvenuta su un apposito spiazzo murato a cielo aperto utilizzato per l'eliminazione di fuochi d'artificio vecchi o difettosi. Si tratta anche di smaltire in modo sicuro le sostanze non chiaramente identificate ed eventualmente "critiche" ancora in loco. Stamattina presto si è già proceduto a una prima esplosione controllata.

All'inchiesta diretta dalla Procura regionale partecipano servizi specializzati della polizia cantonale bernese, il chimico cantonale, l'Ufficio per l'acqua e i rifiuti bernese e la polizia scientifica di Zurigo.

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SDA-ATS