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Borsa: Europa festeggia voto Grecia, ma Atene non brilla

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 giugno 2011 - 18:52
(Keystone-ATS)

Borse europee tutte positive con il voto positivo del Parlamento greco al piano di austerità indispensabile per il ricevimento della nuova tranche di aiuti anti-default, ma Atene ha frenato subito dopo lo stretto risultato della votazione, concludendo in aumento dello 0,48% con l'indice generale, ma in calo dello 0,01% con l'indice dei 20 titoli maggiori.

L'indice Stxe 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, è cresciuto dell'1,72%, con Stoccolma, Milano e Madrid che hanno messo a segno aumenti di oltre due punti percentuali. In allentamento la tensione sul mercato dei titoli di Stato per i bond portoghesi, greci e irlandesi, con una piccola limatura dei rendimenti anche per i titoli spagnoli e italiani.

Nelle piazze azionarie europee, acquisti soprattutto sui gruppi delle costruzioni, dei servizi finanziari, delle materie prime e sui marchi industriali, con le auto leggermente meno brillanti. Tra le banche (+1,59% l'indice Dj stoxx di settore) spicca il recupero del 4,84% di Mps e il calo di Bank of Ireland (-4,07%). Dexia è cresciuto del 3,84%, Barcalys del 3,02%, ma anche i gruppi francesi hanno ben sfruttato il voto greco, con Société Générale ancora in chiaro rialzo (+2,60%).

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