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Borsa svizzera: avvio in forte ribasso, pesa Grecia

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 ottobre 2011 - 09:39
(Keystone-ATS)

Dopo la chiusura in pesante calo dei mercati asiatici, le piazze europee hanno aperto stamane in forte ribasso, sulla scia dei rinnovati timori sul fallimento della Grecia, con tutte le possibili conseguenze per Eurolandia e l'economia globale. Alla Borsa svizzera, verso le 09.25 il listino principale SMI segna 5451,09 punti, in discesa dell'1,46%. L'indice allargato SPI è a quota 4932,12 (-1,48%).

A Wall Street venerdì il Nasdaq e il Dow Jones avevano terminato con una perdita di oltre due punti percentuali. Di ieri sera la notizia che la Grecia non riuscirà a raggiungere gli obiettivi di bilancio per il 2011 e il 2012 concordati con Ue e Fmi per il proprio salvataggio. La Borsa di Tokyo ha terminato con il Nikkei in flessione dell'1,78% a quota 8545,48.

In forte arretramento anche le altre principali piazze europee. A Milano il Ftse Mib cede in avvio il 2,38% a quota 14.486. Alla Borsa di Londra l'indice FTSE 100 è in calo del 2,29% a 5011,24 punti. Ancor più pesante l'andamento a Francoforte dove il Dax perde il 3,45% a quota 5311,93. A Parigi l'indice Cac 40 è in flessione del 2,31% a 2913,07 punti.

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