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Gli indici della Borsa svizzera si muovono anche nel primo pomeriggio in territorio positivo. Il fatto che in gennaio l'economia americana abbia creato solo 36'000 posti di lavoro, meno dei 146'000 attesi ha spaventato solo brevemente gli investitori. Difatti il tasso di disoccupazione è sceso dal 9,4% di dicembre al 9%, mentre gli analisti prevedevano un rialzo al 9,5%. Alle 15.20 l'SMI sale dello 0,57% a 6'582.44 punti, l'SPI dello 0,56% a 5'911.79 punti.

Sul listino principale prosegue la corsa di Actelion (+3,71%) in relazione alle speculazioni su un suo rilevamento. In forte progressione anche due grandi banche - Credit Suisse sale del 3,60%, UBS del 2,15% - che pubblicheranno la prossima settimana i risultati dell'esercizio 2010. Julius Bär avanza dell'1,23%. I tre titoli sono anche favoriti da una valutazione migliore del settore da parte di Goldman Sachs. Guadagni sempre sensibili pure per Swiss Re (+2,98%), Transocean (+2,69%), Holcim (+2,48%) e Adecco (+1,96%),

In flessione Richemont (-1,61%) e Swatch (-1,60%), in seguito a prese di beneficio, nonché Nestlé (-0,19%, dopo una valutazione peggiore di Goldman Sachs) e Roche (-0,99%, sempre a causa dei risultati deludenti per il 2010 pubblicati martedì).

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SDA-ATS