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Borsa svizzera: mattinata in negativo

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 febbraio 2011 - 11:45
(Keystone-ATS)

Continua in territorio negativo la seduta odierna della Borsa svizzera. Verso le 11:30 l'indice dei valori guida SMI cedeva lo 0,99% a 6617,48 punti; quello allargato SPI l'1,09% a 5926,19 punti. Secondo gli operatori a pesare è in particolare la crisi in Medio Oriente e l'escalation della situazione in Libia.

Fino al pomeriggio non ci si attendono impulsi particolari: Wall Street aprirà dopo una giornata di chiusura, ieri, per festività e verrà reso noto tra l'altro l'indice Case-Shiller dei prezzi delle case e la fiducia dei consumatori americani.

Sul listino principale - i cui titoli risultano tutti in negativo - la perdita maggiore è segnata da Swatch Group (-2,91%). Oggi la Federazione dell'industria orologiera ha indicato che in gennaio le esportazioni hanno messo a segno un incremento del 16,9%, rispetto allo stesso mese del 2010, attestandosi a 1,14 miliardi di franchi.

Tra le blue chip con flessioni di oltre l'1% vi sono i bancari Cs Group (-1,94%) e Ubs (-1,23%), il peso massimo difensivo Novartis (-1,11%) e ZFS (-1,07%). Il gruppo assicurativo Zurich Financial ha annunciato di aver raggiunto un'intesa di massima con il gruppo bancario spagnolo Santander riguardante la distribuzione di prodotti e un investimento di fondi. Il valore dell'accordo è di 1,67 miliardi di dollari.

I pesi massimi difensivi Nestlé e Roche registrano perdite rispettivamente dello 0,48% e dello 0,72%.

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